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Titolo
SANTI e BEATI SICILIANI

Descrizione:
La Sicilia ha una storia millenaria e nel corso dei secoli ha subito diverse dominazioni, non a caso la prima comunità cristiana d’Europa è nata proprio a Siracusa nel I secolo dopo Cristo. Attorno all’anno 1000 con l’avvento dei normanni e la cacciata degli arabi è stata cristianizzata nuovamente l’isola, e per opera del gran conte Ruggero sono nate le grandi cattedrali di: Catania, Palermo, Mazara del Vallo, etc.
Esistono curiosità religiose legate anche alla toponomastica siciliana, ci sono infatti comuni come San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, che portano il nome di un santo legato a quella terra.
In un misto di storia e leggenda, fede e tradizione, che da secoli come dei rituali ancestrali, si tramandano nella nostra terra con un grande movimento di popolo che puntualmente ogni anno nel giorno della festa, crea una tradizione che contraddistingue le varie comunità.
In passato per diffondere le devozioni popolari sono nate le immaginette religiose, meglio note come “santini”.
Dal XV al XVI secolo in Europa iniziò la diffusione di queste immagini con piccoli dipinti su pergamena, ma il vero sviluppo dell'immaginetta avvenne con l’avvento della xilografia, con la quale venivano riprodotti alcuni soggetti presi dalle miniature dei libri liturgici, a volte con l'aggiunta di una preghiera; un esempio è il santino della copertina raffigurante il Venerabile Bartolomeo Buccheri da Montalbano Elicona (ME).
Dal XVII al XIX secolo nacquero e si diffusero i "canivet", cioè delle immaginette ottenute ritagliando e forando la carta con motivi geometrici o floreali, che fanno da cornice alla figura incollata al centro.
In Italia la produzione di santini parte in ritardo e in tono minore rispetto al resto dell'Europa, ma il periodo di maggior produzione è l’era moderna, nella quale grazie all’avvento della fotografia appaiono santini "più economici", stampati su cartoncino.
Questo volume è un viaggio nelle tradizioni siciliane che parte proprio dai santini, simbolo della devozione popolare. È una piccola raccolta, redatta sotto forma di manuale in modo che sia di facile consultazione, di alcuni dei santi che nel corso dei secoli per nascita o dipartita sono legati alla nostra Sicilia; infatti per taluni è indicata la città natale con la preposizione “da” (ad es. San Giuseppe Maria Tomasi da Licata) e per altri la preposizione “di” ad indicare il luogo della dipartita (ad es. sant’Ugo di Novara di Sicilia).
Questo testo è nato a seguito di una mostra fatta a Santa Lucia del Mela nel settembre del 2018, nella quale ho esposto alcuni dei santi della provincia di Messina, molti dei quali sconosciuti ai più, nonostante fossero legati a comuni molto vicini. Ad esempio molti luciesi ignorano che ben due beati sono nati a Santa Lucia del Mela e poi si sono spostati per predicare al centro della Sicilia, quando alla fine del cinquecento, nell’allora Prelatura Nullius, venne mandato il vescovo Antonio Franco; beatificato nel 2013 e il cui corpo è venerato nella Cattedrale luciese, la cui vita ha lasciato un segno tanto forte da far dimenticare, Beato Cherubino Mostaccio e Beato Innocenzo Milazzo.
Troverete santi dei primi secoli del cristianesimo perseguitati per il loro credo, come San Vito, un adolescente di Mazara del Vallo che insieme ai suoi educatori Modesto e Crescenzia subì il martirio in Basilicata, e santi dei nostri tempi come Beato Pino Puglisi da Brancaccio, ucciso dalla mafia nella sua Palermo, e il servo di Dio Rosario Livatino, detto “il giudice ragazzino”, che fu vittima della “stidda” o forse primo martire della mafia. Sante molto note come Lucia da Siracusa e meno note come Lucia di Mendola e Sant’Agata, le cui origini hanno creato tensioni tra le città di Catania e Palermo che successivamente elesse come sua patrona Santa Rosalia.
Molte di queste personalità non si sa se siano realmente esistite, perché non vi sono documenti che testimoniano la loro vita, solo una tradizione orale che ne ha permesso di conservarne la memoria, e molte storie documentate si sono intrecciate con leggende che si tramandano ancora oggi.
Nel “500 vi erano molti frati predicatori, molti di loro erano davvero dei grandi oratori e per questo alla loro morte vennero proclamati a furor di popolo come “santi”. Per alcuni il processo di canonizzazione proseguì fino alla fine, per molti altri s’interruppe nel corso dei secoli a causa di pestilenze, guerre e calamità naturali, motivo per cui troverete molti Servi di Dio, Venerabili e Beati.


Descrizione materiali:
formato digitale

Dettagli:
Pagine: 118
Formato: epub
Anno produzione: 2018
Casa editrice: Cm²Publishing
Data pubblicazione: 01/12/2018

Sviluppo Punti Colors: 3
Spedizione:
Spedito da Cm²Art Network
Prezzo: 6,00€
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